Fattori di rischio per il tumore al seno

Molteplici sono i fattori predisponenti il tumore alla mammella. Alcuni si possono evitare, altri no


Fattori non modificabili

Età 

L'incidenza del tumore aumenta rapidamente con l'età durante il periodo fertile: dei 35000 casi diagnosticati in Italia ogni anno, 7-8000 lo sono in donne con età inferiore ai 50 anni, 13-14000 tra i 50 e i 70 anni, 8-10000 nelle età più avanzate.

Una donna con meno di 40 anni ha una possibilità di non sopravvivere al cancro pari al 52%, soprattutto perché le forme tumorali che colpiscono in età fertile sono più aggressive rispetto a quelle che insorgono in pazienti più anziane.


Familiarità e genetica

Negli ultimi anni, sono stati identificati almeno 5 geni responsabili della trasmissione ereditaria del carcinoma mammario: BRCA1, BRCA2, P53, PTEN, ATM. La mutazione di BRCA1 e BRCA2, conferisce un rischio di carcinoma mammario del 60-90%.

WHO considera solo parentele di primo grado e stima che il fattore di rischio complessivo sia intorno all'8% per donne che non hanno avuto casi familiari di tumore al seno, del 13% per chi ha avuto un caso nei parenti di primo grado e del 21% per chi ha avuto due casi. Le indicazioni della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) invece indicano come familiarità anche i parenti di secondo grado (nonne, zie).

Si consiglia pertanto alle donne con storia familiare di carcinoma mammario di sottoporsi a specifici esami del sangue per verificare se abbiano o meno ereditato una modificazione dei geni BRCA1 o BRCA2, potenzialmente pericolosi.

Le principali implicazioni etiche e sociali dei test BRCA, verso sé e gli altri sono oggetto di dibattito. La comunità scientifica e medica, insieme con i pazienti, è attivamente impegnata contro la discriminazione genetica. La legislazione in molti paesi ora protegge contro la discriminazione genetica da parte delle compagnie di assicurazione e datori di lavoro.  

Un approccio multidisciplinare offre la possibilità di educare le persone a rischio molto elevato circa la prevenzione del cancro per ridurre i rischi, massimizzare la diagnosi precoce, e migliorare la sopravvivenza.

Sono state identificate alcune caratteristiche genetiche ereditarie che espongono le donne a un elevato rischio di sviluppare, nel corso della vita, un tumore alla mammella. L'incidenza del tumore aumenta rapidamente con l'età durante il periodo fertile: dei 35000 casi diagnosticati in Italia ogni anno, 7-8000 lo sono in donne con età inferiore ai 50 anni, 13-14000 tra i 50 e i 70 anni, 8-10000 nelle età più avanzate.