giovedì 6 settembre 2012

Mastectomia, dubbi sulla sopravvivenza

La scelta dell’intervento di mastectomia deve prestare attenzione allo stadio della patologia, altrimenti è preferibile la chirurgia conservativa seguita da radioterapia.

mastectomia sopravvivenza

I ricercatori della University of Iowa fanno notare che nonostante risalga a 20 anni fa la pubblicazione delle linee guida del National Institutes of Health (NIH) Consensus Development Conference le quali suggeriscono la chirurgia conservativa del seno con radioterapia in favore della mastectomia nelle donne con tumore al seno in fase precoce, il numero di interventi di mastectomia è in costante crescita, anche tra le donne con tumore in fase più avanzata.

Questo trend dipende dal fatto che le pazienti e i medici stessi ritengono che la mastectomia presenti numerosi vantaggi rispetto alla chirurgia conservativa con radioterapia (BCSR), e che questi vantaggi siano maggiori all’avanzare dell’età della paziente. Queste posizioni sarebbero in parte spiegate dal fatto che gli studi randomizzati su cui si è basata la stesura delle linee guida NIH coinvolgevano principalmente pazienti in fasi iniziali della patologia.

Nel presente studio gli autori hanno analizzato le implicazioni derivanti dalla scelta della mastectomia confrontando l’esito sulla sopravvivenza in distinte categorie di pazienti. In particolare, è stata valutata la relazione tra il tipo d’intervento chirurgico impiegato e la sopravvivenza delle donne affette da tumori in fase precoce. I risultati sono stati presentati sulla rivista International Journal of Surgical Oncology.

Gli autori hanno quindi osservato risultati piuttosto concordanti tra le pazienti coinvolte negli studi randomizzati e quelle che presentavano caratteristiche clinico-patologiche simili. Tuttavia, nel caso delle pazienti che differivano nella presentazione della patologia rispetto alle donne incluse negli studi, la scelta della mastectomia correlava con un tasso inferiore di sopravvivenza. Gli autori hanno comunque avvertito cautela nell’interpretazione dei risultati, avvertendo che la scelta del tipo d’intervento deve sempre basarsi su un’attenta valutazione della situazione individuale.

Source:Brooks JM, Chrischilles EA, Landrum MB et al. Survival implications associated with variation in mastectomy rates for early-staged breast cancer. Int J Surg Oncol. 2012